Metodi per vincere al BlackJack: non è solo fortuna

Nei giochi di carte, a differenza di quanto si possa comunemente pensare, i meriti della Dea Bendata arrivano fino ad un certo punto. La fortuna è una componente indispensabile, senza di essa difficilmente un giocatore potrà vincere una mano o una partita. Ma spesso, come nel caso del BlackJack, la componente di bravura del giocatore risulta fondamentale, talvolta in una percentuale maggiore rispetto a quella attribuibile al fato. Ecco alcuni metodi efficaci per vincere al BlackJack. 

Memoria di ferro o logica delle due carte: al giocatore la scelta

Il metodo più diffuso, ma al tempo stesso di difficile attuazione, è quello del conteggio delle carte: il giocatore, in questo caso, può valutare al meglio la strategia da adottare durante il match. Un sistema decisamente complicato, che richiede una memoria di ferro e va a cozzare contro le regole dai casinò terrestri, dove è vietato contare le carte, pena l’esclusione dal gioco. Chi pensa, però, che nei casinò on-line questa strategia sia più semplice da attuare, commette un grosso errore: la maggior parte dei siti utilizza un software in grado di generare casualmente le carte e mescolarle ad ogni mano, rendendo di fatto impossibile il conteggio.

Un metodo che predilige maggiormente la logica alla memoria, è quello delle due carte, sistema che, talvolta, consente di massimizzare i profitti e limare le perdite. Attuarlo è semplice: in base alle prime due carte messe sul tavolo dal croupier, possiamo decidere se chiederne un’altra oppure fermarci. Alcune regole basiche sono le seguenti: se il valore delle prime due carte non supera il valore di 10, è consigliabile chiederne altre due al mazziere; qualora fosse compreso fra 10 e 13, invece, meglio optare per una sola carta, mentre da 14 in avanti è meglio non chiederne alcuna. Un metodo difensivo, adatto a chi non voglia prendersi troppi rischi, che si potrebbe paragonare, traslato in ambito calcistico, al catenaccio.

Sistemi prudenti o audaci: la gestione del capitale è di fondamentale importanza

Altro sistema “catenacciaro” potrebbe essere definito quelle delle sequenze. Il giocatore, in questo caso, deve osservare attentamente le varie sequenze di gioco, annotando vincite e perdite: l’ultima sequenza deve essere obbligatoriamente giocata in modo contrario a quella appena uscita.

Un metodo che non richiede spiccate doti mnemoniche, è quello del sesto, particolarmente utilizzato ed apprezzato da chi gioca ai casinò on-line. In questo caso, il giocatore deve prendere nota delle vincite di sei mani consecutive: se il giocatore ha vinto quattro volte, si avranno delle ottime possibilità di vincere nelle sei mani successive e si potrebbe azzardare qualche stuzzicante raddoppio per incrementare l’eventuale bottino di vincita.

Qualsiasi metodo si voglia adottare, è buona norma avere un’attenta gestione del capitale, decidendo, a monte, quanto destinare al gioco d’azzardo, che deve essere sempre approcciato, come ricordano soventemente i casinò autorizzati dall’AAMS, in modo maturo e consapevole. Un ottimo metodo è privilegiare la carta ricaricabile alla carta di credito, che potrebbe portare il giocatore a spendere più di quanto abbia realmente intenzione. Una volta stabilito il nostro capitale, è importante suddividerlo per il numero di giocate che siamo intenzionati ad effettuare.

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